mercoledì 10 dicembre 2014

Assolutamente da leggere...

...per chi vuole ridere del proprio disturbo! Cosa che fa assolutamente bene!

Ecco un estratto!

La paura della sporcizia


Autopsia
Un comune test diagnostico del disturbo ossessivo-compulsivo.
I pazienti sono generalmente terrorizzati da germi, virus, contatto e cucina etnica; ne consegue che un soggetto che pota la siepe ogni settimana, mangia il kebab dal pakistano all'angolo e invita sempre ad entrare in casa i venditori di aspirapolveri è un malato anomalo. Le persone affette da questa forma di disturbo sono perfettamente consce che in un centimetro quadrato di pelle si trovano esattamente 12.854.669.023.004 batteri, dei quali ben 5 possono causare problemi di salute, perciò prima di mangiare si lavano almeno sessantadieci volte le mani, utilizzando in media tredici flaconi di sapone liquido e acqua proveniente dallo sciacquone.
I disturbi di questo genere sono generalmente curati legando il soggetto con una corda e immergendolo in un canale di scolo, prima di riportarlo a casa e fargli trovare il divano ricoperto di diarrea. Coloro che sopravvivono a questa terapia imparano dunque a convivere con germi e batteri senza alcuna complicazione, una volta ripulita l'abitazione mediante un fuoco purificatore. Esiste tuttavia la possibilità di una ricaduta, nel qual caso ai soggetti affetti viene somministrata una cura a base di pillole di cianuro da assumersi giornalmente - anzi, due volte al giorno, per sicurezza. Naturalmente, le pillole provengono sempre da una bottiglia chiusa, a causa dei germi che potrebbero contaminare quelle già aperte.
Qui trovate il resto!
http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Disturbo_ossessivo-compulsivo

lunedì 1 dicembre 2014

Il viaggio



This too shall pass - from an old story

A volte i viaggi in bus hanno un che di terapeutico.
Lo scorrere della strada ha quell'effetto ipnotico che
per una sorta di sincronia rende scorrevoli anche i nostri pensieri...
Anche in giornate grigie.

Tutto passa, anche questo passerà.


Scegliere l'ottimismo


L'idea che hai di te, diventa la tua potenzialità - Jacopo Fo

E' possibile imparare l'ottimismo?
Secondo il dottor Martin E.P. Seligman, sì.
Nel libro "Imparare l'ottimismo" di cui troverete il link alla fine dell'articolo, egli descrive le sue ricerche e conclusioni. Inoltre propone dei test e dei modi per imparare ad essere più ottimisti.
Il punto qui è la scelta e la possibilità di scegliere. Laddove non abbiamo scelta siamo impotenti, ma se capiamo che possiamo scegliere allora la nostra visione del mondo può cambiare, acquisiamo potere.
Possiamo scegliere l'ottimismo e vivere meglio, ciò non significa negare il male, ma imparare ad apprezzare il bene e nutrirci delle cose buone che innegabilmente esistono ed affrontare il male con maggior forza e coraggio. Non sto parlando di concetti metafisici, sto solo usando queste due categorie (il bene e il male) per generalizzare le situazioni che accadono continuamente nella nostra vita.
Il modo in cui ci spieghiamo il mondo potrebbe fare la differenza tra l'essere ottimisti e pessimisti.
Secondo Seligman, ed anche secondo me per mia esperienza personale, il pessimismo è l'anticamera della depressione. Ogni nostro stato mentale è contraddistinto da una specifica combinazione chimica, quindi il modo di pensare ha effetti molto più materiali di quel che si potrebbe credere. E' un discorso molto lungo e specialistico, ma è molto probabile che il modo di pensare ed interpretare il mondo (con tutte le sue conseguenze) abbia effetti più o meno evidenti sulla salute fisica del nostro corpo.
Riducendo però tutto all'osso e senza cercare motivazioni particolari, se vogliamo star bene, forse scegliere l'ottimismo è la scelta migliore che possiamo fare.

sabato 2 agosto 2014

Vita segreta

Vedere il mondo. Cose pericolose da raggiungere. Trovarsi l’un l’altro e sentirsi. Questo è il significato della vita
 I sogni segreti di Walter Mitty

giovedì 31 luglio 2014

Esperienza diretta
















Non si può vivere
Che nel presente
Perché non esiste altro

Tutto è quel che è
Guardando fuori
Non c'è nessun fuori
Nessuno guarda
Dove sono i confini?
Non esistono

Dove è me?
Non esiste

Esiste solo quel che è
Ed è sempre lì
Include tutto
Il bene e il male
La noia e la gioia
L'egoismo e l'altruismo

L'infinita capacità di accettare
Tutto

Quel che è
È inevitabile

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