sabato 2 agosto 2014

Vita segreta

Vedere il mondo. Cose pericolose da raggiungere. Trovarsi l’un l’altro e sentirsi. Questo è il significato della vita
 I sogni segreti di Walter Mitty

giovedì 31 luglio 2014

Esperienza diretta
















Non si può vivere
Che nel presente
Perché non esiste altro

Tutto è quel che è
Guardando fuori
Non c'è nessun fuori
Nessuno guarda
Dove sono i confini?
Non esistono

Dove è me?
Non esiste

Esiste solo quel che è
Ed è sempre lì
Include tutto
Il bene e il male
La noia e la gioia
L'egoismo e l'altruismo

L'infinita capacità di accettare
Tutto

Quel che è
È inevitabile

giovedì 29 maggio 2014

Silenzio stampa

Sono estremamente impegnato in questi giorni e mi è impossibile scrivere. Appena possibile rientrerò in attività. Nel mentre accumulo idee di cui parlare.
Buona vita!

sabato 17 maggio 2014

La disciplina della non disciplina




Prendi ciò che ti è utile e da lì progredisci.

- Bruce Lee

E' un'affermazione importante, che potrebbe far storcere i puristi di sistema oppure gridare al minestrone, però qui non si discute di materiali di vendita o nuovi prodotti da proporre ai clienti, ma di una crescita intima e personale.
Nessun sistema viene costruito su misura di chiunque. Non esiste un sistema adatto a tutti. Ognuno di noi è differente. L'abilità sta nel riconoscere ciò che c'è di utile in una certa posizione, idea o sistema e farlo proprio, adattarlo alle proprie esigenze.
Spesso mi è capitato di voler aderire al 100% a un certo modo di pensare o di agire e mi sono trovato male. Una parte di me si trovava snaturata, obbligata a compiere azioni che non desiderava e di cui non sentiva la necessità. Questo genere di violenza, non fa altro che porre una pressione su stessi che prima o poi porta allo scoppio: una situazione da evitare, anche se in certi casi, dal punto di vista di un percorso personale può risultare utile.
Comunque, l'idea di base è di raccogliere quelle idee o nozioni che riteniamo più adatte al nostro caso e integrarle oppure prendere certi concetti e adattarli alla nostra personale ed unica situazione, rendendoli fruibili.
Non è così facile come sembra, perchè da una parte è più facile aderire ad un sistema e sentirsi con l'anima in pace, che fare uno sforzo personale per integrare dei concetti in una "filosofia" personale.
E' più facile perchè non c'è tanto da pensare, ma alla lunga diviene stancante.
Il secondo approccio invece, seppur più faticoso è molto più liberatorio e ci permette di utilizzare le nostre capacità e risorse per costruire qualcosa a nostra misura.
In "La pronoia è l'antidoto alla paranoia" di Rob Brezsny, nelle tante citazioni di cui è ricco il libro ce n'è una che propone di creare una bibbia personale dove raccogliere tutte le idee, pensieri o storie che riteniamo utili.
Sono troppo pigro per una cosa del genere, ma per qualcuno potrebbe risultare utile.
Il messaggio di base è però lo stesso: non siate schiavi di idee o sistemi, create i vostri sistemi e se in seguito vi risultano stretti cambiateli, siate liberi, adattabili, non siate schiavi nemmeno dei vostri stessi sistemi.

P.S.
Ho volutamente evitato la metafora dell'acqua in tutto l'articolo, perchè molto abusata, ma:
"Be water my friend!"/"Sii acqua amico mio!"
-Bruce Lee


mercoledì 14 maggio 2014

Azione

Agire è un ottimo modo per sfuggire all'immobilismo.
Siamo portati a pensare che per cambiare bisogna compiere azioni grandi, importanti. Questa "importanza" però ci intimidisce e quindi tendiamo a temporeggiare. D'altronde compiere "grandi azioni" può risultare difficile, a volte troppo. Supponiamo di voler scrivere un libro di 400 pagine. Ecco, farlo in un giorno o due, ci risulterebbe davvero difficile, quindi tenderemo a rinunciare. Ma se facessimo una pagina al giorno? Una pagina al giorno appare molto semplice, sicuramente più semplice di 200 o 400. Cominciare con 1 e poi con la pratica finire a 10 è uno dei risultati che si potrebbe ottenere. Nella peggiore delle ipotesi (rimanendo ad una pagina al giorno) però avremmo comunque iniziato e in poco più di un anno avremmo finito il nostro libro. La differenza tra finire un libro e non cominciarlo affatto è abissale.
Dunque il concetto di fondo è la strategia "dei piccoli passi".
Piccole azioni quotidiane, possono avere grandi effetti.
Credo che l'idea possa rifarsi anche al principio di Pareto, che in questo caso reciterebbe "l'80% dei risultati deriva dal 20% degli sforzi". Fare meno per fare di più, un principio che si avvicina molto alle idee taoiste.
Spesso nella ricerca spasmodica di metodi e tecniche per migliorare il proprio benessere ci si perde nella vastità di proposte e si tende a non far nulla. Ma se prendessimo solo una di quelle tecniche e la applicassimo giornalmente, potremmo ottenere grandi risultati. Non è nulla di nuovo sotto il sole, ma oggi come oggi c'è la tendenza a disperdere i propri sforzi. Scegliere una piccola azione quotidiana, che ci aggradi, e praticarla quotidianamente, in maniera equilibrata e piacevole, è un piccolo investimento con una grande possibilità di guadagno. In seguito, se ci si sente pronti si potrà provare un approccio più ampio, dove insieme alla prima potremo inserire una seconda azione e poi una terza, e nel caso percepissimo l'impegno come troppo grande
, potremo di nuovo tornare alla prima, oppure alle prime due azioni, e continuare con quelle. A volte basta semplicemente agire per fare un grande cambiamento.

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