La maggioranza dei ricchi non capisce niente del lusso

Quella che vedete qui sotto e' la migliore coperta possibile. Ed e' progressista.
E fra poche righe spieghero' perché.
A qualcuno sembrera' strano che mi occupi di un argomento cosi' vacuo come la qualita' delle coperte. Proprio in questo momento, nel quale la finanza mondiale sta crollando, non ho di meglio di cui parlare?
Invece il confronto di qualita' tra le coperte e' essenziale.

Imbottite di bambagia di seta pura

I mercati crollano perché non capiscono un cazzo della qualita'. Oggi potete comprare una coperta o un piumone per cifre astronomiche.
Sicuramente c’e' qualche manager di Wall Street che si e' bevuto miliardi di dollari passando le notti sotto trapunte pagate 10mila dollari. E’ sempre successo che i ricchi volessero il meglio. Ma e' una novita' storica che i miliardari oggi non comprino i prodotti piu' confortevoli ma solo i piu' cari.
Ricchi ma fessi. Tempo fa me la sono presa con un nuovo prodotto: lenzuola di cachemire da 3 mila euro. Una stronzata perché dormirci dentro e' tutt’altro che confortevole. Inoltre la lana a contatto con la pelle favorisce le infezioni cutanee. Il cotone e' meglio e costa 100 volte meno. Al massimo possiamo discutere sul lino d’estate… Ma resto convinto che il cotone e' il massimo.
Per questa critica delle lenzuola di lana mi sono beccato una causa dalla ditta produttrice. Ho evitato di pagare miliardi di danni perché in Italia puoi dire che un prodotto fa schifo.
Ma ho capito che la questione del lusso e' un argomento molto sensibile. I ricchi generalmente si fanno fregare dalla massoneria del finto lusso. Vivono male e per questo sono particolarmente cattivi, avidi e vendicativi.
Sono incazzati perché gli avevano detto che i ricchi hanno il meglio e loro invece sotto sotto sanno che pagano milioni per delle cagate.
E’ come per le donne rifatte. Una ragazza con le tette di silicone fa la sua figura. Ed e' comprensibile che qualche ricco complessato voglia esibirne una con una misura di reggiseno strabiliante. Gente che non ama palpare veramente i seni delle donne. Perché indiscutibilmente il seno siliconato al tatto non da' la stessa soddisfazione del seno naturale. Ma comunque quest’esibizionismo della tetta della donna che hai conquistato la si puo' capire anche se non riesco a condividerla perché per me toccare le tette e' una forma di religione… Ma mi spieghi dove sta il bello nelle labbra a gommone?
Le donne con i labbroni sono indiscutibilmente piu' brutte. Ma che ci vuoi fare, va di moda, e' uno status symbol, e giu' a farsi gonfiare le labbra tanto che gli restano rigide come due salsicce…
E che dire della fiera della ristorazione d’élite?
La maggioranza dei ristoranti di lusso, incensati dalle guide gastronomiche, fanno schifo perché friggono con l’olio di semi industriale e cucinano pesante. Cibi troppo lavorati, conditi, male accostati. Ma i clienti non sono provvisti di un palato capace di cogliere la differenza tra il salmone e la salmonella. Si fidano delle guide e mangiano robaccia. Pero' si beano a consumare vini da 100 euro a bottiglia anche se, per la predetta lesione gustativa, non saprebbero distinguerli da un vino da 1 euro. Pagano una fortuna per rovinarsi lo stomaco con banalita' percettive inventate dal marketing.
I venditori di lusso sono la peggio razza. Ti vogliono convincere che una stanza in un albergo, per essere veramente di lusso deve costare migliaia di euro. Ma cavolo! Ci devi solo dormire? Che senso ha buttar via 10mila dollari per dormire una notte?
E’ chiaro che stanno approfittando di te, povero ricco.
I miliardari si fanno fregare come qualunque massaia che compra il Dash perché lava piu' bianco.
Ma la massaia magari e' analfabeta, molti ricchi invece sono pure laureati.
E poi non dovevano essere loro i signori del mondo?
Invece vivono da fessi.
Allora io credo che un punto non secondario della lotta per il progresso sia deridere il lusso finto, che e' una colonna culturale sulla quale si modella la cultura del denaro.
Credo sia molto utile smascherare il consumismo fine a se stesso. Il consumismo che si basa su una scala di valori dove l’amore, l’amicizia, il gioco e la solidarieta' non valgono niente.
Ma per arrivare a negare i valori essenziali della vita, il consumismo deve mentire su tutto.
Molte persone dotate di grandi ricchezze e potere rinunciano a costruire un mondo migliore (anche per loro, alla fin dei conti) perché sono convinte che solo questo offra la possibilita' del vero lusso a cui aspirano. Spiegargli che si tratta di un’aspirazione egoistica e' spreco di tempo. Ed e' inutile anche dir loro che vivere in un mondo senza fame e senza guerre e' il piu' grande lusso. Si fa prima a dimostrare che il vero lusso non e' quello che comprano loro a dieci volte il suo valore (poveri fessi) ma e' un altro ed e' compatibile con una societa' piu' giusta ed ecologica.
Da anni il ristorante di Alcatraz dimostra che si puo' servire la cucina migliore del mondo, biologica e fantasiosa, su tovaglie di carta, a 24 euro per un pranzo illimitato (mangi tutto quello che vuoi senza extra). E i nostri vini, tutti al di sotto dei 15 euro, non hanno paura di nessuno. E Alcatraz produce piu' energia di quanta ne consuma e controbilancia la propria impronta ambientale gestendo la trasformazione di 3 milioni di metri quadrati di boschi depauperati in boschi ad alto fusto e con la piantagione di 370 mila metri quadrati di nuovo bosco.
Questo e' il nostro lusso.
Non ne parliamo mai. E’ ora di farlo.

Inizio quindi da questo articolo a presentarvi una serie di schede sui prodotti migliori del mondo.
E parto dalla trapunta che citavo all’inizio di questo articolo.
Nel 1973, andai con i miei in Cina. Mia madre durante quel viaggio mi regalo' una coperta molto particolare. Era un’imbottita di bambagia di seta, seta non tessuta. Hai presente il cotone idrofilo? Ecco la seta che riempie queste trapunte, rivestite di cotone, e' come quella bambagia.
Si ottiene dai bozzoli del baco quando lo si lascia vivere. Quando il baco diventa farfalla rompe il bozzolo per uscire. I fili di seta non possono quindi essere utilizzati per tessere perché sono spezzati. Vengono quindi lavati accuratamente, stesi in strati sottili e utilizzati cosi', senza altra lavorazione, per formare grandi pezzi di bambagia di seta che tagliati a misura diventano l’imbottitura delle trapunte cinesi.
Si tratta di un tipo di coperta che in Estremo Oriente si usa da millenni ed e' considerata in assoluto la migliore possibile. Leggera, anallergica, non si polverizza nel tempo (non te la respiri dormendo), ha soprattutto il vantaggio di mantenere semplicemente la temperatura corporea senza scaldare. Una sola coperta e' perfetta sia in primavera che in pieno inverno. Sembra impossibile ma e' cosi'. Sono trentacinque anni che uso quella coperta che mia madre mi regalo'. Non ho mai trovato niente di meglio, niente che sia anche solo lontanamente paragonabile. Per questo quando abbiamo iniziato a costruire un negozio etico on line abbiamo inviato una persona in Cina per cercare dove fosse possibile comprarle, verificando anche le condizione di lavoro degli operai che le producono (ci piace la qualita' totale).
Da 8 anni sono diventate le coperte ufficiali dei letti della Libera Universita' di Alcatraz e le proponiamo con successo su internet. Migliaia di persone le hanno sperimentate e ci hanno confermato che sono le migliori.
La cosa divertente e' che le migliori coperte del mondo costano al massimo 365 euro e durano una vita. Le farfalle le adorano e pregano per la fortuna di chi dorme nella bambagia di seta e si veste di cotone.
Ma pochissimi ricchi lo sanno.
Poveretti.

Jacopo Fo

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