giovedì 8 maggio 2014

Potenzialità delle idee



 L'idea che ho di me, diventa la mia potenzialità - Jacopo Fo
Scrive Jacopo Fo nel suo libro "Guarire Ridendo".
Questo pensiero per me ha avuto del rivoluzionario, ma mi ci sono voluti anni per riuscire a comprenderlo in un'ottica non ossessiva.
Effettivamente, in un certo grado, ciò che pensiamo di noi stessi, consciamente o meno, ci spinge ad agire in un certo modo, ad evitare certe situazioni, a mancare determinate occasioni, e influenza anche la nostra fisiologia.
In parte, siamo ciò che pensiamo. Il pensiero può influenzare la nostra motivazione. Avere un atteggiamento negativo, non è di certo motivante, tanto meno è d'aiuto per completare progetti o mettere a frutto delle idee.
Non possiamo controllare sempre i nostri pensieri, noi ossessivi lo sappiamo bene, ma possiamo direzionare il flusso. Quando "trattiamo" un argomento ecco che i nostri pensieri si sintonizzano su quel tema. La potenzialità dei pensieri si può osservare anche nel nostro dialogo interiore.
Gli effetti emotivi che crediamo di ricevere dall'esterno sono in realtà, molto spesso, frutto del nostro dialogo interiore: "quell'uomo mi fa innervosire", NO! Siamo noi ad innervosirci. Questa distinzione è importante, perchè ci mostra che abbiamo un pò più potere su di noi di quanto crediamo. Se cambiamo il nostro dialogo interiore, possiamo cambiare anche le nostre emozioni. Se ci parliamo in maniera diversa, se ci descriviamo il mondo con un punto di vista differente il nostro stato emotivo cambia.
Per noi ossessivi però è bene ricordare che i pensieri non sono reali. La realtà è fuori dalla nostra mente. I pensieri possono avere effetti fisiologici ma non sono comunque reali.
Ricordate che tutti noi abbiamo pensieri "strani" ma sono solo pensieri, attimi. Noi ossessivi ci concentriamo su questi attimi vedendoli come un segno della nostra natura, ma non è così, rimangono pensieri, non indicano nulla di noi stessi, quindi tranquilli!



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