lunedì 19 dicembre 2011

Memorie di un Pellegrino che Custodiva Tesori

"Tu chi sei?" Chiese l'anima al viaggiatore. "Sono qualcosa di talmente profondo che può vivere solo in piena luce di fronte a te". L'incessante chiacchiericcio della sua mente produceva numerose frasi casuali, come una roulette di parole. Ma cosa era che realmente gli parlava? Dio? Il fato? Il tao? Aveva cercato per lungo tempo risposte, aveva scavato, aveva costruito, aveva disfatto, era impazzito, rinsavito eppure qualcosa gli sfuggiva. Il fatto era che non c'era nulla da cercare, ne da fare. In realtà non mancava nulla. In realtà non era così importante... E non c'è nulla da scrivere. E' tutto un gioco, e nella mancanza di scrupolo o attenzione ai dettagli, la cura e la perfezione dell'opera si compiono mirabilmente.

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