domenica 2 novembre 2008

Rispondendo a Jacopo Fo, sul suo blog...:D

Discorso complesso

Jacopo il tuo discorso è complesso, chiaro ma complesso. Cioè il prezzo da pagare per fare un corteo è alto, cazzo se è alto. Violenza contro violenza non si risolve nulla, sono d'accordissimo, d'altronde subire violenza, quindi agire in modo non violento può portare risultati. Concordo, ma quanto cazzo è grande il prezzo? Cioè farmi spaccare la testa perchè berlusconi ha fatto una legge di merda...Il gioco non vale la candela. Non so, forse posso sembrare cinico, ma d'altra parte sono un convinto sostenitore del fatto che le cose si possano cambiare anche in altri modi. Io la rivoluzione la faccio tutti i giorni, dal momento in cui prendo consapevolezza dal sonno, al momento in cui la perdo quando vado a dormire. Soffro di un fottuto/benedetto disturbo mentale che ha cambiato totalmente la mia vita, e forse è stata la molla che ha reso possibile il cambiamento, d'altra parte mi ha fatto capire quante cose ho perso durante i miei anni di "sonno", e un pò ci sono rimasto male, ma l'ho superato, lo sto superando. Rendersi conto che sei come sei perchè sei stato in un certo modo, o perchè ti è successa una certa cosa è una grande rivoluzione. Ma la cosa più incredibile è capire che alla fine, se vuoi, tutto il tuo passato non conta, perchè è nel presente che puoi cambiare e migliorare. Ed ora sono felice, molto felice, sto cambiando la mia vita, amo me stesso, mi fido di me stesso...Cosa cazzo centra tutto questo con la questione? Ci sto arrivando. Sono un amante delle tecniche e dei concetti di cui parli e ho trovato sulla stessa onda anche altri concetti, nonostante abbia 21 anni ho capito che tutte questi concetti, tutte queste possibilità sono reali, estremamente reali, non sono belle parole, sono realtà, pura e semplice realtà, ma per molti sono belle parole, e per quanto ti sforzi di mostrarglielo, loro se ne infischiano, puoi divertirti, puoi ridere come un pazzo, ma nessuno può sottrarre "un ipnotizzato" dalla sua ipnosi se non lui stesso. Cazzo gli offri il cielo gratuitamente ma loro non lo vedono...E così ho capito che siamo veramente dio, ma che il nostro illimitato potere agisce solo sul nostro universo, sulla nostra realtà, non possiamo cambiare la realtà degli altri dei, e ognuno di loro vive nel mondo che si crea. Sembrano cazzate, sembrano, ma io so che sono vere, almeno per me lo sono diventate, e ti assicuro jacopo che prendo regolarmente le medicine per il mio disturbo (doc, disturbo ossessivo compulsivo). :-) Il punto jacopo è che il mondo cambia davvero se cambiamo noi stessi, ma molti lo sanno, dicono di crederci ma in realtà pensano solo siano bei pensieri. E allora le proteste sono giuste, fanno bene, ma se nessuna delle persone che vi partecipano non capiscono il loro immenso potere, ma continuano a credere solo di poter strascicarsi per un corteo "con la vana speranza" di cambiare qualcosa, allora è davvero inutile. Anche per me è un discorso complesso, e quindi perdonami se non sono in grado di spiegarmi bene. Penso che i cambiamenti possano avvenire anche in altro modo, nel mio caso partendo da me. Ovviamente non sfuggo di fronte al giudizio degli altri, che a volte mi spaventa anche se sono un'anima illuminata :-D , spaventandomi vado sulla difensiva, e sviluppo sensi di colpa, leggeri ma comunque presenti. Mi sento un egoista, un tipo da "armiamoci e andate!", o meglio sento di sembrare così, ma ti assicuro che non sono così. Possiamo influenzare gli altri "universi", ma non cambiarli, solo i legittimi dei, possono farlo, solo ogni singola persona ha questo potere. Finchè queste parole saranno considerate delle sciocchezze o fantasticherie, deliri di onnipotenza, deliri di qualche pazzo, mentre il "considerare il mondo una merda" sarà visto come un sano realismo, le brutte notizie come la vera realtà che ha valore, e tutte cose simili (spero di essermi spiegato), le cose per se stessi non cambieranno mai, e se pensi di vivere in un mondo di merda, vivrai davvero in un mondo di merda. Cosa cazzo mi serve protestare e farsi male, quando non capiamo che nessuno ha il potere di farci davvero del male? E' una fantasia? E la fantasia di vivere in un mondo violento perchè sarebbe più reale? Ho divagato, mi scuso per questo caro jacopo, ma è un discorso che volevo fare da tempo. Infine per riassumere: penso che per cambiare le cose ognuno di noi si dovrebbe dedicare ad essere felice (perchè alla fine è quello che vogliono davvero tutti), e dobbiamo sapere che per essere felici basta molto poco, basta volerlo. Saluti jacopo!

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