mercoledì 30 luglio 2008

Vivere, l'azione di vivere

Ieri sera mi sono riletto un'interessante storia presa dal libro di Patch Adams (Gesundheit).
Era la storia di Gareth Branwyn un uomo che scopre da ragazzo di essere affetto da spondilite anchilosante, una malattia che distrugge le articolazioni, dal carattere cronico. Questo lo portò gradualmente ad una depressione ed una mancanza di stimoli, e dopo aver provato varie terapie alternative, gli venne all'orecchio l'operato di Patch Adams. Patch però l'aiuto in un modo molto diverso, il fulcro del suo aiuto si trova in questa frase "Faremo di tutto per te per alleviare il dolore, ma se non ci riusciamo dovrai attraversare il dolore". Gareth incontrò Patch, che gli disse in breve di "Indulgere nelle sue passioni e svaghi, di divertirsi" infatti era in quei momenti che gareth non provava dolore. In tal modo la sua vita cambiò cominciò a crearsi momenti e spazi da dedicare a se stesso e allo svago, si aprì al mondo, fin quando qualche anno dopo si sposò, e in seguito ebbe un figlio, e nonostante la sua malattia gli impedisse di compiere sforzi, l'amore per suo figlio gli concesse di sollevarlo fin quando la creatura giunse al peso di 14 kg. Uno sforzo uguale riguardo altre attività gli sarebbe stato letteralmente impossibile. Gareth è un grande, non posso dire altro. :)

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