domenica 23 dicembre 2007

Mutamenti

Sempre alla ricerca di qualcosa. Forse fa parte della mia natura, forse è giusto così.
Alcune ore fa ho letto da un libro una frase che mi ha colpito: "Dobbiamo rendere onore alla sofferenza, perché è grazie ad essa che noi cresciamo", questo era il senso. Da anni ormai mi impuntavo nel rifiutare la sofferenza. Ma mi accorgo che sbagliavo, la sofferenza, come la gioia fa parte della vita. Quel che rifiuto è che si dica che per vivere bene si debba soffrire, o che per fare bene le cose si debba soffrire. Penso che per vivere bene si debba sia gioire che soffrire, e che per fare bene le cose si debba sia soffrire che gioire, mi scuso per la ridondanza. Da qualche giorno ho iniziato un personale percorso, mi sono dato un obiettivo, e per ottenerlo ho bisogno di un "retto sforzo". Non so se raggiungerò l'obiettivo, ma so che provarci non mi farà male, e sicuramente mi insegnerà qualcosa. Mi rendo sempre più conto che nella vita non esiste un rigido modo di comportarsi, ma anzi bisogna essere in grado di essere flessibili, solo con la flessibilità infatti riusciamo a muoverci al meglio. La vita è un continuo cambiamento, e le soluzioni che andavano bene oggi potrebbero non andar bene domani, quindi bisogna essere in grado di cambiare, rendersi disponibili al cambiamento, al mutare delle cose, perché le cose che durano veramente sono quelle che mutano.

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