martedì 10 luglio 2007

L'assurdità dell'istruzione e della sanità


Incredibile!
Ci troviamo in balia di altri e non possiamo fare nulla!
Devo cancellare la mia iscrizione dall'università di Chieti.
Per farlo devo andare lì di persona. Cioè, devo affrontare un viaggio di 5 ore, due notti e due giorni, uno stress non leggero che va a stimolare la mia malattia, per cancellare una schifosa iscrizione. Il bello è che l'iscrizione si può fare via internet, compresi i pagamenti, mentre per la rinuncia si deve andare di persona. Facendo i conti la cosa appare così: per ciò che conviene a loro ci sono agevolazioni, per ciò che non conviene solo difficoltà.
Ma non è tutto; ieri notte sono andato alla guardia medica a segnare le mie medicine.
Il medico di turno mi dice che loro segnano solo medicinali urgenti.
Ok, per me il medicinale era urgente, visto che mi era finito e non avevo la compressa del mattino.
Il medico mi dice che i trattamenti cronici non sono urgenti, e che quindi non è un problema loro; devo andare dal mio medico curante.
Cosa sarebbe costato a questo servitore del sacro fuoco segnarmi un attimo questa medicina?
Stamane ho così affrontato ben 1 ora e passa di fila per segnare una scatolina di medicine.
Ora due domande:
Per il primo caso; se la persona in questione che vuole svolgere la rinuncia era una persona paralitica o con una patologia che la impossibiltava ad affrontare un viaggio così lungo, la suddetta persona non avrebbe più potuto frequentare alcuna università al di fuori di quella di provenienza?!?!
Per il secondo caso; se la mancanza della pillola del mattino congiunta allo stress mi avesse provocato delle ossessioni, che sono la manifestazione della mia malattia, il medicastro della sera prima non mi avrebbe provocato in un certo qual modo indiretto una difficoltà?

Ma a loro che gliè frega?!

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