mercoledì 16 maggio 2007

Background


Il doc è come un sottofondo nella musica dei pensieri, come uno sfondale nel teatro della mente. Per ogni pensiero o immagine che percepisci o pensi il doc è lì a modificarne il significato. Il doc è come un velo che lentamente si estende sia a ciò che percepisci, sia a ciò che hai percepito. Perchè anche i ricordi vengono filtrati dal doc, e il loro significato può cambiare. La differenza tra uno schizofrenico e un ossessivo sta nel fatto che lo schizofrenico crede alle ossessioni come vere, l'ossessivo sa che le ossessioni sono frutto della sua mente. Il doc è un disturbo strano, ne vorrei capire il motivo, la sua origine, la sua radice, forse ci riuscirò. Per me non è facile sentirsi un malato, anche se la cosa mi consola dando un nome e una definizione a ciò che mi succede. E' un pò dura rendersi conto che ora la tua vita cambia, che l'anno scorso i miei obiettivi erano altri, la mia vita era un'altra, poichè il doc c'era, dava problemi ma non mi invalidava completamente, era fastidioso ma non prepotente, come lo è ora. Quindi ora mi trovo sull'orlo di una fantastica avventura che mi condurrà alla scoperta di questo mio disturbo, ma mi trovo anche su di una soglia che sono costretto ad attraversare perchè non ho scelta, e cioè affrontare questo disturbo, perchè da solo non se ne andrà. Una scelta obbligata. Molti che leggono penseranno che sto esagerando, che la prendo troppo seriamente. Forse avete ragione amici, ma ho ragione anche io. Purtroppo per noi e per me, ma per fortuna per voi, non avete modo di capire cosa si vive con questo disturbo, e non ve lo auguro. Quindi citanto un famoso film che io amo "Le ali della libertà", <>> e io farò di tutto per vivere, allora affronterò questo disturbo, perchè se voglio vivere non mi resta che fare questo.
Sarebbè bello essere un pò come spidey "Il mio dono e la mia malezione -Chi sono io? Sono Spiderman!", per il momento però non so come vedere il doc come dono se non in modo indiretto. Ok si è fatto tardi e si è fatta notte ed ora vado a nanna. A domani e sogni d'oro.

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